Sasieni biliard two dot

Sasi1232216
Sasi1232216

200,00

Sasieni

Sasieni billiard two dot

Una rara Sasieni two dot rodata, con bocchino a sella in ebanite, per fumate buone e asciutte.

1 disponibili

Lunghezza pipa: 151
Altezza Fornello: 49
Diametro esterno fornello: 32
Diametro interno fornello: 10
Peso: 51g

Sasieni biliard two dot

Il fondatore di Sasieni è Joel Sasieni. La sua intraprendenza lo portò a creare nel 1919 il marchiononostante gli eventi sfortunati, tra cui un incendio che distrusse la sua prima fabbrica. Ma lui non si demoralizzò e ne ricostruì una nuova rapidamente. Il suo obiettivo era produrre pipe ancora più perfette delle Dunhill.
Sfruttò l’evento dell’incendio come punto di rinascita e volle renderlo ben visibile. Perciò identificò le sue nuove pipe con un particolare estetico aggiuntivo: un puntino azzurro.

Questa sua idea provocò molte critiche e polemiche, perché molti videro in questo gesto una volontà di emulare il successo dello “white spot” di Dunhill. Le critiche e le polemiche si concretizzarono poi in un vera e propria denuncia che lo portò, nel 1922, ad affrontare il processo “Dunhill vs Sasieni “. In questo processo si dibatté proprio sull’uso del celebre puntino. Il processo terminò con un accordo che permetteva a Sasieni di mantenere il puntino nel mercato europeo, ma dovette cambiare il simbolo per il mercato americano.
Così Sasieni adottò un nuovo escamotage: aggiunse altri tre punti da incastonare sul bocchino, creando così per il mercato americano la serie “four Dots“.

Ciò che rende famose le Sasieni però non è solo questa storia ma il modo in cui sono realizzate.

Già nel 1919 infatti brevettò il suo sistema “oil Curing“: questo nuovo metodo permetteva di diminuire il periodo di stagionatura ed evitare l’utilizzo di forni che strozzano i canali interni della fibra della radica. In questo modo veniva garantita una fumata buona e molto più asciutta.

Pochi anni dopo, nel 1924, Sasieni fece un altro importante passo avanti: brevettò un sistema di filtraggio che permetteva di inserire uno scovolino all’interno del bocchino per farlo arrivare tranquillamente al foro del fornello. Rispetto all”oil Curing”, il livello di asciuttezza della fumata è ancora maggiore. Dopo la sua morte, il figlio, Abraham Alfred Sasieni, diminuisce la produzione in quantità ma la migliora in estetica, infatti, si amplia la gamma di tonalità cromatiche e cambia anche la punzonatura con nome Sasieni , e i “fours dots“, che vanno a formare un rombo perfetto.
Un’altra importante novità si ha nel 1961 quando comparvero le “two dots“. Questo particolare tipo di pipa diventerà presto ricercatissima, e questo avvenne per la presenza di due caratteristiche: innanzitutto sono presenti difetti estetici e stoccature che il vecchio Sasieni avrebbe tollerato poco, ma che la rendevano sicuramente unica.
Inoltre furono prodotte pochissime “Two Dots”, per questo possederne una era, ed è tuttora,un vanto.

Sasieni biliard two dot

Una rara Sasieni two dot con bocchino a sella in ebanite, per fumate buone e asciutte.

 

Sasieni biliard two dot

The founder of Sasieni is Joel Sasieni. His resourcefulness led him to create the March in 1919 despite unfortunate events, including a fire that destroyed his first factory. But he didn’t get discouraged and quickly built a new one. His goal was to produce even more perfect pipes than Dunhill’s.

He used the event of the fire as a point of rebirth and wanted to make it clearly visible. Therefore he identified his new pipes with an additional aesthetic detail: a blue dot.

This idea of ​​his caused a lot of criticism and controversy, because many saw in this gesture a desire to emulate the success of the Dunhill “white spot”. The criticisms and controversies then materialized in a real denunciation that led him, in 1922, to face the “Dunhill vs Sasieni” trial. In this process, the use of the famous dot was debated. The process ended with an agreement that allowed Sasieni to keep the dot in the European market, but had to change the symbol for the American market. So Sasieni adopted a new trick: he added three more points to be set on the mouthpiece, thus creating the “four Dots“ series for the American market.

What makes the Sasieni famous, however, is not only this story but the way they are made. In fact, as early as 1919 he patented his “oil Curing” system: this new method allowed to reduce the curing period and avoid the use of ovens that choke the internal channels of the briar fiber. In this way a good and much drier smoke was guaranteed.

A few years later, in 1924, Sasieni took another important step forward: he patented a filtering system that allowed the insertion of a brush inside the mouthpiece to make it reach the hole in the stove safely. Compared to “oil Curing”, the level of dryness of the smoke is even greater. After his death, his son, Abraham Alfred Sasieni, decreases the production in quantity but improves it in aesthetics, in fact, the range of chromatic shades is extended and the punching with the name Sasieni also changes, and the “fours dots”, which go to form a perfect rhombus.Another important news came in 1961 when the “two dots” appeared. This particular type of pipe will soon become highly sought after, and this happened due to the presence of two characteristics: first of all there are aesthetic defects and stockings that the old Sasieni would have tolerated very little, but which certainly made it unique.Furthermore, very few “Two Dots” were produced, so owning one was, and still is, a source of pride. 

Sasieni biliard two dot

A rare two dot Sasieni with ebonite saddle mouthpiece, for good and dry smokes.

Peso 51 g
Dimensioni 151 × 49 mm
Altezza Fornello

49

Diametro esterno fornello

32

Diametro interno fornello

10

Fascia di prezzo

Da 200 a 300 €

Finissaggio

Liscia

Forma

Dritta

Lunghezza pipa

151

Materiale bocchino

Ebanite

Nazione

Inghilterra

Brand

Sasieni

Model

Biliard

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi